Enogastronomia Sipontina

“Ricettario Sipontino” Atto Secondo

Ricettario SipontinoLa tradizione culinaria Sipontina è sempre stata uno dei fiori all’ occhiello del Gargano e, in modo particolare, della zona di Manfredonia.

Anna Rita Caracciolo, cineasta e autrice teatrale di origini sipontine, ha celebrato La Farrata, uno dei dolci più antichi di questa terra, con un pluripremiato cortometraggio.

Nel mese di Novembre, invece, è stato pubblicato il secondo “Ricettario Sipontino” per la AMP Editore – Buenaventura.

Manfredonia.net, il Magazine on line della città di Manfredonia, spiega come nasce l’ idea di questo “volumetto ad uso turistico e culturale“:

Il ricettario raccoglie i contributi degli operatori della ristorazione cittadina con una panoramica sulle ricette sipontine della tradizione. Nella seconda edizione, mantenendo l’impianto originario, si sono inserite integrazioni e nuovi ristoriatori con nuovi prodotti; la veste grafica è migliorata e si è raffinata, pur avendo riscosso successo l’impostazione colorata e sbarazzina della prima edizione.

A quanto pare, il Ricettario Sipontino è unico nel suo genere, almeno per quello che riguarda il Gargano e la Provincia di Foggia.

Per questa ragione e perché siamo convinti della necessità di appoggiare iniziative volte a salvaguardare e diffondere le tradizioni tipiche di una particolare regione, vogliamo dare il nostro contributo alla promozione di questa seconda edizione del Ricettario Sipontino.

Potrete acquistarlo in edicola e in libreria. Prezzo: 3,00 Euro.

Per i nostri lettori, una vera chicca:

La ricetta originale della Farrata Sipontina

(Messa a disposizione, prima di noi, da Il Mondo del Gusto)

La Farrata SipontinaIngredienti (dosi per 12 farrate)
1.5 kg di ricotta fresca di pecora, 1 barattolo di grano duro cotto, 2 mazzetti di menta maggiorana, 1 kg di farina, 15 grammi di pepe, 2 cucchiai di sale, 2 bicchieri d’acqua, 2 tuorli d’uova, cannella qb, forma circolare (diametro 13 cm )

Preparazione :
Rimuovete i ramoscelli dalla menta maggiorana e lasciate solo le foglie. Mescolate in un recipiente abbastanza grande, la ricotta, il grano e la menta maggiorana appena pulita. Aggiungete tutto il pepe e la cannella e mescolate fino ad ottenere un amalgama uniforme degli ingredienti. Lasciate riposare per mezz’ora affinché la menta maggiorana possa aromatizzare la ricotta fresca. Nel frattempo, impastate la farina aggiungendo lentamente l’acqua e il sale. Amalgamate bene la farina fino ad ottenere un impasto non troppo morbido. Preparate delle sfoglie di pasta non più spesse di 2mm. Tagliate la sfoglia in maniera circolare usando un coltello o l’apposito rullo da taglio.

La Farrata - Il RipienoLe forme ottenute saranno usate a coppie, una per il fondo e una per coprire il ripieno della farrata. Riempite ogni sfoglia con due cucchiai dell’impasto di ricotta ottenuto in precedenza, e copritela con un’altra sfoglia. Con indice e pollice unite le due sfoglie ripiegando la pasta verso l’interno della farrata, a mo’ di calzone. Montare i due tuorli d’uova, e con un pennello piccolo (anticamente si usava un pennello nuovo da barba) cospargete la parte superiore della farrata, colorando di rosso. Infine, prima di infornare, bucate con una forchetta la parte superiore della farrata stessa, onde evitare bolle d’aria all’interno. Infornate per mezz’ora nel forno a 180°.

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