Peschici in fiamme
Spente le fiamme che hanno devastato buona parte del territorio di Peschici, si infuocano adesso le polemiche.
Si parla di incendio di natura dolosa, dovuto probabilmente ad un pizzo non pagato. Si parla di ritardi negli interventi di soccorso.
I numeri sono quelli riferiti dal Governatore della Puglia, Nichi Vendola, e pubblicati su L’ Espresso:
“Due morti, tre feriti di cui uno grave, 3 mila 500 turisti sfollati, sette velivoli usati per tenere a bada le fiamme con lanci di precisione dove al posto della polvere da sparo ogni “proiettile” era caricato con 9 mila litri d’ acqua, settecento uomini chiamati alle armi fra volontari, carabinieri, pompieri, militari dell’ esercito, polizia stradale, Anas, capitaneria di porto, guardie forestali, finanzieri, e poi quattordici ambulanze, venticinque barche, centonove mezzi meccanici, diciotto antincendio scesi in campo con l’ obiettivo di salvare e assistere abitanti della zona nonché vacanzieri. «Operazioni di soccorso particolarmente difficili» ammette il governatore. Come non è facile organizzare il rientro a casa dei villeggianti: la Protezione civile ha allestito treni speciali, l’ amministrazione regionale vuole mettere su un ponte aereo. Guido Bertolaso fa sapere che dei 1.400 sfollati da Peschici, 400 sono ripartiti, ma 1.000 rientreranno negli alberghi, di cui tre sono stati distrutti.”
Noi preferiamo non commentare…le immagini parlano da sole:

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23 Agosto 2007 alle 10:09
Sono una vittima molto arrabbiata del San Nicola e tengo a precisare che la mia rabbia non è dovuta al fatto che son rimasto in mutande ma la distruzione della mia baia, sì dico mia perchè dopo tanti anni di frequentazione la sentivo così, ma cosa avete fatto per metterla in sicurezza? tutti isoldi delle tasse di soggiorno come mai non ne investite una parte per mettere in sicurezza il patrimonio che per vs fortuna il buon Dio vi ha messo a disposizione gratuitamente? Mi riferisco per esempio alla festa di S. Elia, decine di migliaia di euri buttati in cielo o in luminarie io penso che il vs protettore avrebbe preferito che li aveste impiegati per salvaguardare quello che il creatore ha faticato tanto per costruirvi. Oppure state aspettando che il Prodi o il Berlusconi di turno venga ad organizzarvi? Quando sono partito col treno per fare ritorno a casa tanti pugliesi si raccomandavano di non dire che tutto é andato distrutto in modo da non disincentivare il turismo nella vs zona,ma come si fà a parlrne in modo positivo, quando siete proprio voi a non credere nelle vs potenzialità? Fare turismo non vuol dire mettere a disposizione un chiosco con tre gelati o una specie di pizzeria allestita a aprile e sfruttata fino a settembre, mi sono fatto l’idea che 4 romagnoli e quelli delle Maldive verrebbero in ferie in Puglia tanto il vs mare e il vs paesaggio merita. Comunque sia vi saluto e datevi una mossa. Ciao
9 Novembre 2007 alle 15:34
Caro mario, sono una ragazzo di 17 anni di peschici. Posso dire di esserci nato in quella baia, xke il ristorante “al trabucco”(quello sulla sinistra) è di proprità dei miei genitori. Credo ke spesso si parli a sproposito, ecco io sono rimasto li a combattere con mio padre nel tentativo di spegnere le fiamme ke incombevano sul ristorante. L’intera zona boschiva di S.Nicola è sempre stata tenuta in uno stato accettabile, infatti era bassissima la possibilità ke si sviluppase l’incendio in condizioni “normali”, e sottolineo “normali” in quella zona. Come ben sappiamo le fiamme sono giunte dell’altra parte della cittadina, precisamente in localita Calena. Sicuramente all’inizio l’incendio è stato preso sotto gamba è un po trascurato dalle autorità locali dotate di scarse di mezzi. Bisognerebbe farsi un esame di coscienza prima di affermare qualcosa, un bosco ben pulito o le strade tagliafuoco avrebbero potuto far poco contro quell’enorme potenza di calore sprigionata dai pini in fiamme accompagnate da un vento fortissimo di libeccio. La popolazione peschiciana si è dimostrata pronta ad intervenire in soccorso ai turisti in difficolta.Sembra troppo per lei chiedere di non diffamare il nostro territorio già cosi devastato dall’incendio??…lo so molte attività sono improvvisate e x nulla capaci di soddisfare la clientela sempre + esigente, ma c’è anke una parte d’imprenditori che c tiene veramente al proprio territorio e si impegna a preservarlo. Non si puo gettare in pasto ai cani una intera categoria per colpa di alcuni. Ecco facendo parte della nuova generazione credo ancora nel mio paese e spero ritorni al vecchio splendore di una volta. cordiali saluti…
28 Dicembre 2007 alle 11:41
Caro Vincenzo, permettimi prima di tutto di ringraziarti per le specialità che mi hai messo a disposizione per diverse cene presso il tuo ristorante, ma il mio risentimento rispetto alle responsabilità dell’accaduto non cambia in quanto le regole minime di sicurezza non sono presenti in troppe strutture del sud ed è di questo che giovani volenterosi come te dovrebbero occuparsi io lavoro in una azienda dove una delle cose che abbiamo chiesto al ns datore di lavoro è stata quella di mettere in sicurezza l’azienda rinunciando a volte anche gratificazioni personali dirottando certi fondi, quando penso che un villaggio come il san nicola non ha una seconda via di comunicazione, i gruppi elettrogeni non si sono accesi l’impianto antincendio non erogava acqua ecc,non possiamo dare la colpa alla fatalità, li c’era gente che da trentanni vi porta ricchezza trascorrendovi le vacanze e che per una somma di cose si sono visti bruciare tutto rischiando anche il peggio, ma la beffa più grande è che i risarcimenti come dalla comunicazione della prefettura di foggia andranno alle attività al comune agli enti locali ecc così oltre al danno la beffaciao
6 Gennaio 2008 alle 17:10
i piromani che hanno rovinatto tutte quelle famiglie dovrebbero andare in galera
16 Gennaio 2008 alle 08:33
caro Vincenzo. visto che sei del posto e visto che io vorrei trascorrere le mie vacanze a Peschici, a scanso si equivoci e/o sorprese, vorrei chiederti la cortesia di dirmi le condizioni del territorio circostante il residence Oimpia.
Ringrazio in anticipo
20 Gennaio 2008 alle 21:48
Caro Vincenzo
Tanto di cappello per i Peschiciani che quel giorno hanno dato il massimo, ma anche noi turisti credimi abbiamo dato il massimo.
Quel giorno è stato terribile e spero che il turismo continui da voi come sempre.
Io ero a baia di Manaccora, e sono stato sfollato, su 500 auto e 200 camper solo tre auto all’interno della struttura si sono rovinate, una in modo grave e due in modo lieve, tra cui una è la mia.
Certo se L”impianto di estinzione funzionava !!!!!(a fianco c’era la piscina, dalla quale non hanno prelevato un litro di acqua),forse anche quello tre si potevano salvare.
Dico questo perchè se voglio essere risarcito dovrò fare causa all’assicurazione la quale però non intende risarcire il danno.
Il titolare per rincuorarmi appena rientrati disse “che non ci sarebbero stati problemi siamo assicurati non si preoccupi faccia richiesta e vedrà che la risarciranno” subito cosi disse.
Il danno non fu causato dall’incendio principale, ma perchè non avevano provveduto ad zappare le sterpi del campo del maneggio le quali sono bruciate in un attimo, ma che potevano benissimo bruciare anche dall’incuria di un turista.
Avrei solo preteso che il trattamento fosse stato più signorile nei nostri confronti.
Noi siamo stati fortunati rispetto a quelli che erano a s.nicola, sarebbe oppurtuno che si creasse un bel fondo per rimborsare quelli che hanno perso molto di più di noi.
30 Gennaio 2008 alle 18:18
Roberto,
abbiamo ritenuto opportuno omettere i nomi di persone riportati nel tuo commento. Non intendiamo censurare nessuno, ma la nostra posizione non ci consente di prendere posizione in battaglie personali.
Approfittiamo di questo commento per invitare chi in futuro avesse intenzione di prendere parte alla presente discussione a mantenere il dovuto riserbo su informazioni di natura personale.
Grazie per la collaborazione.
23 Marzo 2008 alle 20:21
cari visitatori, sono un ragazzo di 15 quasi 16 anni e anche io questa estate sono stato coinvolto nell’incendio di peschci.. io ero alloggiato al campeggio “centro turistico San Nicola” e volevo domandare a tutti voi che leggete questo messaggio (soprattutto le persone convolte in questo incendio) se avete foto e testimonianze da inviarmi…. la mia email è: zannin.alessandro@libero.it o pote scrivermi a : zannin alessandro via della chiesa 21 Feltre Belluno…. ringrazio già da ora chi riuscirà a darmi una mano a raccogliere testimonianze… ciao alessandro