La Scarcella: un dolce della tradizione pasquale del Gargano

Scarcella GarganoLa tradizione gastronomica legata alle festività è da sempre ricca di dolci; il dolce era – ed è - il cibo per eccellenza che si lega alle festività, in ogni periodo dell’anno.
Uno dei piatti tradizionali barese e del Gargano, un dolce che si prepara per la Pasqua o nel periodo pasquale, è la Scarcella (o squarcella).

Si tratta di una ciambella, vestita di glassa di zucchero e decorata con confetti colorati e altro (alcuni ci mettono anche della cioccolata).

La tradizione stabilisce che questo dolce deve essere preparato con un numero di uova dispari e si può regalarlo come augurio a fidanzati e bambini.

Gli ingredienti della scarcella sono:

1/2 chilogrammo di farina
4 uova
200 grammi di olio - extravergine di oliva del Gargano
400 grammi di zucchero
15 grammi di ammoniaca per dolci
1 buccia grattugiata di limone.

Per la decorazione sono necessarie delle uova sode, dei confetti colorati e un uovo sbattuto.

Procedimento: per preparare la scarcella bisogna mischiare il lievito con la farina e posare l’impasto sulla spianatoia, poi aggiungervi lo zucchero e le bucce del limone grattugiate. Aggiungere al centro del preparato l’uovo, l’olio e poco latte.

Impastare il tutto e se necessario aggiungervi altro latte. Impastare per una decina di minuti, poi dividerla in tre parti e farne dei rotoli intrecciati. Disporre le trecce in circolo in modo da ottenere una ciambella. Mettere nell’impasto due uova col guscio e infornare la teglia.

Cuocere a 180° per un’oretta circa, fino a che la pasta non viene dorata, dopo di che si può sfornare e mettere a raffreddare.

Ora si può preparare la glassa mischiano il succo del limone con l’albume e aggiungendo un pò alla volta lo zucchero a velo e mescolare sino ad ottenere un impasto denso.
La glassa va ora stesa sul dolce, evitando di metterla sulle uova. Poco prima che la glassa si freddi si possono disporre i confetti multicolore a guarnizione.
La scarcella pasquale è pronta.
Buone feste pasquali da AmicidelGargano.com

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