La grotta sacra di San Michele Arcangelo

Monte Sant’ Angelo a quasi 800 metri d’ altezza sul livello del mare, è la città più alta di tutto il Gargano. Insieme a San Giovanni Rotondo, Monte Sant’ Angelo è il principale fulcro del turismo religioso del Gargano.

Tra i luoghi di maggiore attrazione turistica compare la splendida Basilica di San Michele Arcangelo, una Basilica unica nel suo genere perché ricavata dalla grotta all’ interno della quale sembra aver fatto la sua apparizione il Santo, lasciando come prova un’ impronta del suo piede.

La grotta celeste è un vero spettacolo per gli occhi: le sfumature di colore che si riflettono sul marmo e sul bronzo delle statue e delle rifiniture riescono davvero a lasciare il fedele senza fiato.

La Chiesa non consacrò mai ufficialmente la grotta, ma non perché non le venisse riconosciuto il valore sacro. La grotta, infatti, era già stata consacrata da San Michele attraverso le sue ripetute apparizioni.

La Basilica presenta oggi tracce evidenti del passaggio di diverse popolazioni e culture. Le tracce si esprimono attraverso la commistione di rappresentazioni iconografiche che rispecchiano di volta in volta le matrici d’ appartenenza. Arte bizantina, romanica, gotica, angioina, aragonese e moresca si fondono insieme per mostrare devozione al Santo che offre il suo nome alla città, rendendola il principale centro per i fedeli al culto micaelico.

Una visita a Monte Sant’ Angelo potrebbe essere una tappa di un itinerario turistico più ampio, comprendente San Giovanni Rotondo, Mattinata e il Parco Nazionale del Gargano.

Potreste conciliare un turismo di carattere storico e religioso con un turismo dedicato alla pace e al relax che solo un mare limpido come quello del Gargano sa offrire.

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