Racconto di un viaggio a Rodi Garganico
Qualche giorno fa ho rivisto una cara amica, appena rientrata dalla sua vacanza sul Gargano. Mi ha descritto la sua esperienza di viaggio, i luoghi bellissimi che ha visitato, il mare limpido e le spiagge non ancora affollate di gente.
Le ho chiesto di scrivere un piccolo racconto da pubblicare su Amici del Gargano e lei ha accettato, entusiasta di poter condividere la sua esperienza con i lettori del web.
Ecco a voi il Racconto del viaggio a Rodi Garganico di Luisa e Fabio:
Siamo partiti (sarebbe meglio dire “fuggiti”!) da Bologna 15 giorni fa. Direzione: Rodi Garganico. Il giorno della partenza sembrava non arrivare mai e vi lascio immaginare il senso di insofferenza che si prova durante le giornate estive di caldo torrido in una città dove manca il mare…
Finalmente si parte! Bagagli in macchina, pieno di benzina e via verso la A 14, l’ autostrada adriatica che collega Bologna con il Gargano.
Avevamo prenotato su internet una camera matrimoniale in un graziosissimo hotel Rodi Garganico, poco distante dalla spiaggia.
Mi piacerebbe riuscire a descrivere le sensazioni di meraviglia e stupore provate durante il tragitto che dall’ uscita della A14 (Poggio Imperiale-Lesina) ci ha consentito di raggiungere il nostro albergo.
Scogliere di una maestosità incredibile, creature rocciose che si impongono con prepotenza sul mare. Là dove la roccia lascia spazio alle insenature si cominciano a scorgere le spiagge strette ricoperte di una sabbia fine e dorata.
Abbiamo avuto la fortuna di godere di giornate calde e di un cielo sempre sereno. Con un clima così, non potevamo fare a meno di trascorrere buona parte del nostro tempo in spiaggia, tra bagni di sole e lunghe nuotate.
Il mio compagno, Fabio, è riuscito anche ad immergersi per ammirare i fondali pieni di sorprese e di bellezze marine che, mi ha confessato, non aveva mai visto prima.
La vera chicca di Rodi Garganico rimane Lido del Sole: mi ha sorpreso moltissimo la grande organizzazione, la presenza di così tante strutture ricettive, la distribuzione di spazi dedicati allo sport (campi da volley, da calcio, da basket, da tennis) e al divertimento (bar, discoteche, lidi attrezzati, ristoranti tipici).
Ma la cosa che più di ogni altra mi è rimasta nel cuore è il profumo di zagare (i fiori d’ arancio) che invade l’ aria, che ti segue ovunque vai, sulla spiaggia, per le strette vie del centro storico, durante le passeggiate sul lungomare.
Un profumo intenso, una fragranza freschissima, estiva. Un odore soave che rende romantici.
Beh, cosa posso dire ancora? La nostra vacanza a Rodi Garganico è stata perfetta, indimenticabile, un’ esperienza da ripetere il più presto possibile.
Luisa